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Come se non bastasse l’ordinario, la raccolta di AMA (scatoloni di regali e cose vecchie ammonticchiate dopo Natale) per le strade di Roma, è andata in malefico tilt.

Come Volevasi Dimostrare.

 

Per fortuna che la città si è liberata di Virginia Raggi (origine di tutti i mali, ndr), sennò avremmo….i cinghiali che giocano a scopa con i topi al Colosseo!

Un pensiero che fa rabbrividire.

 

Ormai siamo all’appello disperato di AMA , in anomala sintonia con i propri netturbini: “tenete i rifiuti in casa per altre 24 ore, se potete”! Perché?

 

Gli impianti di smaltimento fuori Roma sono rimasti chiusi per le feste e bisogna riprogrammare tutto.

 

Così dopo 4 giorni di mangiate e bevute; feste e regali fatti/ricevuti; stracolmi -per fortuna- di turisti tornati dopo il covid, l’aria da “the day-after” che si vive è drammatica.

 

Scatoloni, imballaggi, vestiti, mobili, scarpe e persino …scaldabagni assai gentilmente impacchettati, si mescolano con sacchetti di avanzi di cibo umido/secco su cui gozzovigliano gabbiani, topi e cinghiali.

 

Nonostante il ricco bonus di 400€ erogato ai netturbini che lavorano h24 (con un un’altro incentivo analogo che sarà splittato per un’altra domenica di lavoro) sta andando ancora tutto in tilt.

 

Molte strade della Capitale sono ingolfate (soprattutto in periferia) e il modo estremo per riportare un po’ le cose in ordine lo ha suggerito la stessa AMA.

 

Passare alla “indisciplina” dei cassonetti: cioè spostando gli stessi per consentire così il corretto deposito dei rifiuti all’interno degli stessi.

 

Eh già, l’indisciplina civica è l’unico modo.

 

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